Catania, Diario

Un caldo fine settimana di metà settembre

Questo fine settimana siamo rimaste da sole io e la piccina.

Mio marito fuori per lavoro e ho sognato di godere un po’ di libertà. Ma con una piccolina non sempre è possibile.

Ho cercato di organizzarmi e, soprattutto, farle passare un bel week end!

Sabato pomeriggio ho invitato una sua amichetta a casa. Volevo farle una sorpresa ma si stava per addormentare. Lei ha questa cosa assurda di addormentarsi nel tardo pomeriggio e poi non riesco a svegliarla con il risultato che si sveglia prima degli uccellini (come cerco di spiegarle io da tempo ormai).

Quindi le ho detto chi stava arrivando e lei ha aperto gli occhioni tutta emozionata.

Mentre ero in soggiorno a parlare con la mia amica, lei e la sua amichetta giocavano, ridevano e si rincorrevano. È stato bello vederla ridere e scherzare con un’altra bimba. Non ha fratellini e neppure cugini della sua età e sicuramente penserà spesso “che palle, faccio prima ad addormentarmi…”.

Quando la sua amichetta è andata via le era venuta una fame inquietante. Le ho preparato un piatto di pasta e dopo pochi minuti l’ho trovata sul divano che dormiva.

Sistemata la bimba in camera sua mi sono concessa il mio sabato sera da single (mi era mancato veramente)…

L’indomani siamo andate al McDonald’s. Non avevo preso i biglietti dell’autobus, e abbiamo cercato un tabacchi o altro aperto. Ma a Catania le domeniche settembrine assomigliano a quelle di agosto. Tutti chiusi e l’unico aperto li aveva terminati.

Arrivate in Piazza Bonadiaz le ho fatto toccare l’acqua della fontana spiegandole che quell’acqua proviene da un fiume sotterraneo. Su questo punto dovrei informarmi meglio. Perché sono due i fiumi fantasmi o sotterranei. L’Amenano e Longane. Il primo torna alla luce in piazza Duomo, il secondo sfocia nel porticiolo di Ognina. Credo che il Longane sia quello della fontana di Piazza Bonadiaz anche perché non è chiaro da dove nasca l’Amenano!

Siamo arrivate in via Etnea. Ormai era ora di pranzo e lei era spazientita. Ma ho trovato un tabacchi aperto e mi ci sono fiondata. Lì c’erano i biglietti. La via Etnea era piena di turisti e questo mi faceva piacere, ciò che non mi piacevano erano i 33 gradi mentre leggo di tante amiche blogger che abitano al nord che stanno pensando già al cambio stagione.

Piazza Stesicoro  direzione  Mc Donald’s .

Abbiamo preso due Happy Meal perché io non avevo tanta fame. Lei si guardava in giro felice. Ha mangiato tutto e ha bevuto per la prima volta la CocaCola (credo fosse dovuta alla lunga passeggiata). Mentre buttavo i resti del pranzo lei giocando con le sorprese ha rovesciato l’acqua sulla poltrona. Certo era normale che non ce ne potevamo andare senza farci riconoscere.

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Fuori voleva il gelato, ma anche andare a vedere il fiume.

Pensai che prima potevamo scendere al Duomo e salendo prendere il gelato, ma le cose con mia figlia non vanno mai come le hai progettate.

Arrivate in piazza si è messa a correre verso il Liotro urlandomi che voleva farsi una foto da mandare a papà. Mentre scattavo la foto ha notato la cupola della chiesa della Badia di Sant’Agata e l’ha indicata. Si era convinta che fosse la mia. Non so cosa volesse dire. L’altro giorno, quando le ho fatto fare il giro turistico col trenino poi era voluta entrare proprio in quella chiesa. C’è qualcosa che l’attira…

Grandma's Special Herbs

 

Chiesa della Badia di Catania- foto www.zainoo.com

 

Abbiamo visto il fiume ma poi le è venuta la brillante idea di tornarsene a casa, di fare tutta la salita a piedi alle 13:20 di una domenica bollente!

Mentre eravamo sul primo autobus che saliva verso la via Etnea si è convinta che voleva il gelato. L’ho accontentata ma me ne sono presto pentita perché è stato un via vai al bagno e a un certo punto eravamo le uniche clienti!

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Arrivata a casa si è spogliata ha voluto l’aria condizionata e la coperta!

La sera abbiamo giocato con i regalini del Mc Donald’s ovvero i giochi di Cattivissimo Me 3 di cui mia figlia è una fan spietata!

Ha trovato in tv Vite al Limite e si è imbambolata a guardarlo. Mia figlia ha un debole per i dottori. Volevo farle una foto da postare nelle storie di Instagram ma se n’è accorta e quindi si è presa il tablet, ha scoperto le applicazioni per le foto (io neanche sapevo di avercele) e ha cominciato a postare foto di Angela Gatto!

Credo di essermi addormentata prima di lei, esausta!

P.S.: al Mc l’hanno invitata alla festa che si terrà oggi… vedremo cosa mi combina!

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Diario

Zafferana Etnea: luogo ideale per scrittori

Relax

Concedersi un fine settimana di relax staccarsi dalla vita quotidiana, divertirsi, fare qualcosa di diverso.

Bene, è stato fatto!

Mia figlia ci chiedeva da un po’ di tornare in un hotel a Zafferana Etnea, Esperia Palace e noi, per festeggiare il compleanno di mio marito, l’abbiamo accontentata. Non so perché le attira quel posto, lei dice per il giardino, io credo sia il distacco dalla sua  quotidianità.

Intanto ha dormito da sola nel suo lettino senza fare storie.

Poi girava per i corridoi e i viali come se fosse la padrona salutando tutti.

In piscina ha fatto un po’ di caciara, ma lei se non si fa sentire non è contenta.

Zafferana Etnea

Zafferana Etnea è un posto che ci piace parecchio e amiamo andare lì soprattutto d’estate, magari per una passeggiata o per vedere qualche concerto. La specialità della zona è la Siciliana, una pizza chiusa e fritta.

Il paese è molto accogliente, tipico centro di montagna, frequentato soprattutto da turisti.

Ogni tanto penso a come sarebbe vivere lì. Mi attira, mi piace tanto questo luogo. In un posto del genere dove sei a contatto con la montagna, i suoi profumi e i suoi sapori e poi ammirare il golfo di Catania, potresti viverci bene. Immagino un tipico scrittore che cerca rifugio in quelle zone per scappare dalla vita frenetica di una città e potersi dedicare al suo ultimo lavoro. Chissà magari in passato sarà anche successo.

 

Catania, Diario

In giro per Catania: visita al Castello Ursino

Lunghe passeggiate

Ho scoperto che mia figlia ha una passione smodata per le lunghe passeggiate. Quindi ne sto approfittando e durante i ponti (non sempre si può andare via da Catania) mentre papà lavora e la bimba è con me, ho deciso di portarla a visitare qualche posto di questa meravigliosa città.

Prima tappa è stato il castello Ursino, dove ci sarà sino a domani 3 maggio, la mostra a Andy Warhol.

Una lunga passeggiata che ha divertito molto quei piedini mai stanchi. Arrivate al Castello abbiamo scoperto che la mostra si tiene al terzo piano e si può anche ammirare un’altra mostra, quella de L’Istinto della formica-arte moderna delle collezioni benedettine dai depositi del castello.

Il castello su di me ha un fascino indescrivibile.

Avevo già visitato una mostra su Warhol quando ancora ero all’università, ritornare è mi ha quasi emozionata, anche se la mostra era diversa, come diverso è il castello, che è stato ristrutturato da qualche anno. Ho spiegato a mia figlia di non toccare le opere e di fare la buona. Pensavo avesse combinato qualcosa, invece è stato attenta e giudiziosa.

La futura Pittrice

Dice che da grande farà la pittrice e ha voluto che le spiegassi tutte le opere che vedeva. Arrivati all’ultimo piano, quello dedicato a Warhol, si è spazientita: aveva fame e forse era un po’ stanca. Dice che non le piace l’artista, ha preferito la mostra ai piani bassi.

Quindi siamo scese e fuori ci siamo riposate, lei mangiava e io cercavo di farle delle foto. Le ho detto più volte che le foto servono per “ricordo”, un giorno vorrà sapere qualcosa di questa nostra vita e le farò vedere la nostra quotidianità. Ma se continua a scappare avrà solo ricordi sfuocati!

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Foto: archivio personale!